mercoledì 12 giugno 2013

il mattinale   mercoledì 12 giugno 2013


PIOVE

Una volta si diceva che i guai vanno sempre a due a due finché sono dispari. Ed ecco che, puntualmente, nella crisi parossistica del bilancio comunale, tanta gente fa causa al Comune. Piove sul bagnato. Adesso è la Manutencoop Servizi Ambientali S.p.A, quella, per intenderci, che gestiva la raccolta dei rifiuti prima dell'attuale, a mandarci il conto: ingiunzione di pagamento di 750 mila euro. Per quale motivo non è scritto nelle delibere e non è detto dai giornali. Li avanzano. Per difendersi (ci?) il Comune deve pagare un altro avvocato: con quale probabilità di riuscita è un'altra cosa che nessuno riesce a capire, semplicemente perché non ce lo fanno capire. Si va avanti così, a la buona de Diòs. 

Una volta si diceva anche che chi sputa in aria i casca adoss. Infatti ripercorrendo la storia della gestione della raccolta dei rifiuti si vede che due sole cose funzionano: la qualità dell'impegno dei cittadini nella separazione (un sacco meglio di quelli di Jesi) e il pagamento della Tarsu. Tutto il resto è una sequenza di difficoltà e fallimenti. Prima c'era la Lucente, ora fallita; poi sono subentrati questa qua, che fanno parte dello stesso raggruppamento, politicamente vicino al partito prevalente 
nell'Amministrazione Comunale. E noi non abbiamo l'ombrello.
Per converso  chi opera privatamente sotto convenzione va a gonfie vele. Ci sarà un perché?   

Ehi voi, lassù: se ci siete ancora, fateci sapere perché esattamente ci (vi?) chiedono tutti questi soldi!